venerdì 18 gennaio 2013

Voglio giocare a cavalloni alla fine della pineta.

Cuore di tasca bucata, giovedì nell'ora più buia della notte
hai inclinato la testa colpendomi di silenzio venerdi
nell'ora più tiepida della mattina il nostro
spostarci, sembrava un passo di danza,
giovedì abbiamo sbattuto le palpebre deglutendo
singhiozzi e nulla venerdi
di nuovo e ancora, incantata a fissare quella nuca scolpita
e occhi azzurri senza dubbio.
E senza verde.

Mi manchi, o forse ti odio.

Mia acerrima nemica, quasi mi scordavo di te, è stato meschino
hai ragione, il mio farti elegantemente notare a voce alta
il tuo abuso di biondo.
Sono incerta tra lo scusarmi
e il nessun interesse.

Guardami, insonne o solo svegliata
perchè proprio, dovevo scrivere. 

domenica 13 gennaio 2013

Lepre, e Procione,

è verso le sette e trenta di un martedi sera che dice
"ambivalenza", illuminandomi finalmente
sul termine corretto.
Ma voglio davvero trovare un significato?
Voglio davvero sapere che tutto quanto, in realtà,
è stato solo un esempio perfetto solamente di
uno schema psicologico o peggio, come suona a me
da copione?
Conoscere il personaggio così, così
classificabile, lo rende poco interessante, spogliato
da ogni brivido e ridotto
a un banalmente triste concetto.
Non mi è nemmeno di consolazione, un ripetitivo
assolutamente prevedibile.
Forse sarebbe meglio chiudere tutto nella dimensione
di passato, dove a questo termine "ambivalenza" quasi
preferirei un solido "abbandono"o addirittura "follia".
Una dimensione chiara dove non esiste paura.

Chi hai conosciuto quando mi hai incontrata,
la Lepre, o il Procione?
Devi sapere che sono i miei animali simbolo:
la lepre è una bestiola tenera, tende a scappare e
a farsi fregare, il procione ahimè
riceve sempre un complimento
per quel suo musino grazioso e per quegli occhietti
cerchiati di nero ma
avvicinandosi,
probabile morda.
Così, non mi dispiace di essere scappata e
non mi dispiace nemmeno di averti morso.
Sicuramente sono eccessi ma
sono comunque animaletti molto carini.

Cari lettori, è tutto per ridere!

lunedì 7 gennaio 2013

ritagli!

Del destino
            le note ribelli                    
                      RACCONTA    
                                 feste,
                                   E adesso
                                             dice
                                                 lettere&peccato.